Normative per detrazioni fiscali

Agevolazioni fiscali per l’abbattimento delle barriere architettoniche

I contribuenti che effettuano interventi per eliminare o superare le barriere architettoniche possono beneficiare di importanti detrazioni fiscali IRPEF previste dalla normativa italiana.

La detrazione rientra tra gli interventi di recupero del patrimonio edilizio, disciplinati dall’art. 16-bis del TUIR, che consente di recuperare parte delle spese sostenute per lavori destinati a migliorare l’accessibilità degli edifici.

Fino al 31 dicembre 2025, a questa agevolazione si affianca anche la detrazione del 75% prevista dall’art. 119-ter del Decreto Legge 34/2020, dedicata agli interventi per il superamento e l’eliminazione delle barriere architettoniche.

rampe per il superamento di barriere per suoli pubblici e privati

Detrazione per recupero del patrimonio edilizio

Con l’entrata in vigore della Legge di Bilancio 2025, per le spese sostenute dal 1° gennaio 2025 al 31 dicembre 2033 è prevista una detrazione IRPEF del 30%, calcolata su un importo massimo di 48.000 € per unità immobiliare.

Tuttavia, per gli anni immediatamente successivi sono previste percentuali più elevate.

Percentuali di detrazione aggiornate

Spese sostenute nel 2025 e 2026

  • 36% di detrazione su un massimo di 96.000 € per unità immobiliare

Se i lavori sono effettuati sulla prima casa, la detrazione aumenta a:

  • 50% di detrazione

Spese sostenute nel 2027

  • 30% di detrazione su un massimo di 96.000 €

Per interventi sulla abitazione principale:

  • 36% di detrazione

Interventi che rientrano nelle agevolazioni

Tra i lavori che possono beneficiare delle detrazioni fiscali rientrano:

  • installazione di rampe di accesso

  • installazione di ascensori

  • installazione di montacarichi

  • adeguamento di ingressi e percorsi per migliorare l’accessibilità

Sono inoltre agevolati i lavori per la realizzazione di soluzioni tecnologiche che facilitano la mobilità di persone con disabilità o con necessità di sostegno intensivo, come previsto dall’art. 3 comma 3 della Legge 104/1992.

Migliorare l’accessibilità degli spazi

Intervenire per eliminare le barriere architettoniche significa rendere gli ambienti più accessibili, sicuri e inclusivi, sia negli edifici privati che negli spazi pubblici.

Le soluzioni come rampe, sistemi di accesso facilitato e dispositivi per la mobilità permettono alle persone con disabilità o ridotta mobilità di muoversi in autonomia.